Si è svolto oggi all’ADI Design Museum di Milano il Real Estate & Finance Summit, organizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Dils, appuntamento di riferimento per il confronto sulle prospettive del mercato immobiliare.
L’evento ha riunito operatori, istituzioni ed esperti per analizzare le principali dinamiche che stanno ridefinendo il settore, con un focus su scenari macroeconomici, evoluzione del credito, rigenerazione urbana e nuove direttrici di sviluppo a livello internazionale. Tra i temi al centro del dibattito, l’impatto delle tensioni geopolitiche, il ruolo del Real Estate come leva di stabilità economica ed energetica, e la crescente rilevanza di modelli abitativi innovativi e sostenibili.
Numerosi gli interventi di rilievo, tra cui quelli di Maria Carmela Colaiacovo, Presidente del Gruppo Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, Direttore Il Sole 24 Ore, e rappresentanti di istituzioni, mondo accademico e operatori del settore, che hanno contribuito a delineare le traiettorie future del Real Estate in Italia e in Europa.
Nel corso della mattinata, Giuseppe Amitrano, Founder & Group CEO di Dils, è intervenuto nel panel moderato da Paola Dezza, dedicato a “Rigenerazione urbana: nuovo modello di città inclusiva e sostenibile” insieme a Marzia Morena (Politecnico di Milano / REC), Francesca Zirnstein (Scenari Immobiliari), Filippo Catena (CDP Real Asset SGR) e Costantino Aldé (Otis).
Amitrano ha sottolineato come il settore stia vivendo una fase storica senza precedenti, caratterizzata da forte incertezza ma anche da opportunità concrete. Ha richiamato l’attenzione sul MIPIM di Cannes, dove è emerso il crescente interesse degli investitori internazionali verso il Sud Europa — in particolare Portogallo, Italia, Spagna e Grecia — territori sempre più attrattivi per qualità della vita e potenziale di sviluppo.
Amitrano ha evidenziato come, in un contesto di crescita demografica stagnante o negativa in Europa, attrarre nuova popolazione e capitali diventi essenziale. Questo trend crea una dinamica virtuosa che parte dal living e si estende a retail, servizi e infrastrutture, rendendo la rigenerazione urbana una leva strategica, pur con orizzonti temporali lunghi. “Viviamo in un’epoca in cui l’unica certezza è l’incertezza”, ha osservato, ricordando però come i fondamentali europei e italiani restino solidi.
L’intervento ha posto l’accento sulla necessità di un cambio di narrazione: superare percezioni penalizzanti e promuovere una visione propositiva capace di attrarre investimenti. Uno sguardo strategico che si traduce già in azioni concrete: il rafforzamento della presenza nel Sud Europa rappresenta una direttrice chiave per Dils, con l’obiettivo di costruire il primo player immobiliare europeo, modello che Amitrano auspica possa ispirare anche altre industry.
Infine, Amitrano ha evidenziato il ruolo crescente delle città del Mediterraneo, protagoniste di un nuovo paradigma: da destinazioni turistiche a luoghi in cui vivere stabilmente. In Italia, centri come Genova, Bari, Palermo e Napoli offrono ampi margini di sviluppo, sostenuti da dinamiche economiche e da eventi di rilevanza internazionale. In questa prospettiva si inserisce anche l’apertura della nuova sede di Dils a Napoli prevista per il prossimo anno, a conferma della volontà dell’azienda di tradurre la visione strategica in iniziative concrete.