In seguito al successo di Investire in Roma, Dils ha nuovamente unito le forze con Il Sole 24 Ore per un importante nuovo evento dedicato al mercato immobiliare. Mercoledì 24 giugno, Dils ha promosso — insieme a Colliers Global Investors Italy SGR — la prima edizione del Real Estate & Hospitality Summit, tenutosi presso l'Hotel Villa Pamphili a Roma. L'evento ha riunito investitori, operatori e istituzioni per fare il punto su uno dei segmenti più dinamici del settore immobiliare: l'Hospitality.
Ad aprire i lavori sono stati Maria Carmela Colaiacovo, Presidente del Gruppo Il Sole 24 ORE, e Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore. Le condizioni e le prospettive di mercato sono state analizzate da Giuseppe Amitrano, Founder & Group CEO di Dils, e Ofer Arbib, CEO di Colliers Global Investors Italy SGR — in uno scenario in cui il settore hospitality sta chiudendo il suo miglior ciclo degli ultimi sei anni: circa 2,4 miliardi di euro investiti nell'ultimo anno, con una crescita del 30% rispetto al 2024.
La prima tavola rotonda, incentrata su investitori e finanziatori, ha riunito Paolo Barletta (CEO, Gruppo Arsenale), Mario Ferraro (CEO, Smeralda Holding e Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda), Gaël Le Lay (CEO & Co-Founder, Petra - Hova Hospitality), Donato Piscuoglio (Head of Real Estate, Arrow Global Italia) e Lorenzo Vianello (Head of Industry Real Estate, UniCredit). Le dinamiche di crescita e le sfide del settore turistico sono state approfondite da Alessandra Priante, Presidente di ENIT.
Un secondo dibattito è stato dedicato alle grandi famiglie imprenditoriali dell'hospitality italiana, con la partecipazione di Edoardo Avolio (CFO, Pellicano Hotels Italy), Carlo Babini (Owner & CEO, The Hospitality Experience), Davide Bertilaccio (CEO, Villa d'Este), Claudio Ceccherelli (Direttore Operazioni, Le Graal), Valentina De Santis (Owner and CEO, Grand Hotel Tremezzo & Passalacqua) e Alcide Leali (Chairman & Brand Ambassador, Lefay Resorts & Residences).
Un focus dedicato è stato riservato all'evoluzione dei modelli di gestione alberghiera, ai nuovi format dell'hospitality e al ruolo crescente degli investitori privati e dei club deal. Hanno partecipato a questa discussione Adrian Messerli (President, Hotel Operations EMEA, Four Seasons), Gianleo Bosticco (Vice President Development Southern Europe, Marriott), Luca Finardi (Vice President Operations EMEA, Rosewood Hotel Group), Claudio Oliva (COO, Aries Group) e Paolo Terrinoni (Managing Director, VOIhotels). Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Zacchera, Vice Presidente Vicario di Confindustria Alberghi.
"Le transazioni nel settore hospitality hanno raggiunto 2,5 miliardi di euro in Italia e 20 miliardi di euro in tutta Europa - afferma Giuseppe Amitrano, Founder e CEO Group di Dils - segnando un record assoluto. L'hospitality si è consolidato tra le prime tre asset class per volumi di investimento, con l'Europa meridionale che assume una chiara posizione di leadership in un continente che attrae non solo turisti, ma un numero crescente di persone che scelgono di trasferirsi qui stabilmente."
Quali sono le prospettive a breve termine? "Nei prossimi quattro anni - commenta Amitrano - mi aspetto un consolidamento dei volumi di investimento, con una crescita a doppia cifra nei territori che hanno ancora potenziale inespresso — parti della Puglia, della Sicilia, della Campania e della Lombardia, incluso l'arco alpino e il Lago Maggiore. In Europa, mercati come la Grecia e il Portogallo — in particolare l'Alentejo e la Valle del Douro — sono già saldamente nel radar degli investitori internazionali."
Sul fronte delle opportunità emergenti, Amitrano evidenzia due ambiti di particolare interesse: le Branded Luxury Residences — proprietà legate a un marchio alberghiero di lusso, che offrono lo stesso livello di servizio, disponibili per l'acquisto o l'affitto frazionato — per le quali Roma e Milano sono già pronte ad accogliere i primi progetti; e il settore Longevity, dove vede ampi margini di crescita.