“The Italian Real Estate Conference - Outlook 2026: l’Italia nel contesto Europeo” è il titolo dell’evento organizzato oggi da Legance e Dils che si è tenuto questa mattina presso l’Auditorium di via Broletto 20 a Milano.
La conferenza si è aperta con i saluti introduttivi di Giuseppe Abbruzzese, partner di Legance, e di Giuseppe Amitrano, Founder e Group CEO di Dils. A seguire, lo speech di apertura affidato a Giuseppe Castagna, AD di Banco BPM.
«Il Real Estate italiano sta entrando in una fase matura e strutturale, - commenta Giuseppe Abbruzzese, - in cui il capitale è più selettivo, il debito ha un costo diverso e la capacità industriale di gestione diventa determinante. L’Italia è un mercato competitivo, ma richiede competenze, visione e qualità dei progetti. Alla vigilia del MIPIM è stato molto utile discutere insieme a importanti interlocutori di quale messaggio vogliamo portare agli investitori internazionali»
Giuseppe Amitrano, ha dichiarato: «Il confronto tra real estate e finanza è oggi un elemento chiave per sostenere una crescita strutturale del settore. Il 2025 ha segnato per l’Italia volumi ai massimi degli ultimi sei anni, evidenziando una riallocazione strategica del capitale, con il ritorno del retail e la forte spinta dell’hospitality. Guardando al 2026, vediamo un rafforzamento dell’attrattività dei mercati del Sud Europa e la conferma della solidità di logistica e residenziale, accanto a un crescente interesse per asset class alternative come Education, Healthcare, Data Center e infrastrutture»
Nel corso della mattinata si sono alternati speaker di elevato standing che hanno offerto al pubblico una coralità di punti di vista sull’evoluzione del mercato real estate in Italia.
Nel corso del primo panel “Le nuove dinamiche del capitale: credito, debito e finanza immobiliare nel 2026” sono intervenuti Pietro Mazzi (IMI CIB Division, Intesa Sanpaolo), Martina Muehlhofer (Bayerische Landesbank) e Giovanni Benucci (Fabrica Immobiliare Sgr).
Il secondo panel “Dove va il capitale: settori resilienti, strategie core e nuove frontiere del rendimento” ha visto gli interventi di Carlo Romanò (Invesco Real Estate), Marco Denari (Partners Group AG) e Raoul Ravara (Hines Italy).
Nel panel conclusivo “Rigenerare per creare valore: città, asset complessi e gestione industriale dell’immobiliare” si sono confrontati Aldo Mazzocco (Generali Real Estate), Dario Valentino (InvestiRE SGR) e Alexei Dal Pastro (Covivio).
L’evento si è configurato come un momento strategico di analisi e confronto sugli scenari di investimento e sulle dinamiche che caratterizzeranno il mercato immobiliare italiano nel 2026, assumendo un ruolo di anteprima qualificata in vista del MIPIM, il principale appuntamento internazionale del settore, con l’obiettivo di delineare il posizionamento dell’Italia nel contesto europeo.