Dal 22 al 28 maggio si è tenuta la Crazy Week, il festival diffuso dedicato alla salute mentale e all'inclusione sociale, giunto alla sua quinta edizione, con il sostegno di Dils — in coerenza con la propria visione di comunità e con lo spirito di This is my Milano.
C'è stato un momento in cui una città ha smesso di correre e ha scelto di ascoltare.
Organizzata da iSempreVivi ETS con il patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della Città Metropolitana, la manifestazione ha proposto un programma ricco e gratuito — talk, workshop, concerti, teatro e sport — pensato per chiunque avesse voluto aprire un dialogo autentico sul benessere mentale, senza giudizi e senza tabù.
Il tema dell'edizione 2026 sono state le dipendenze: affettive, relazionali, digitali. Un filo conduttore che ha attraversato incontri e testimonianze dedicati soprattutto al mondo giovanile e al bisogno di costruire relazioni capaci di sostenere le persone.
Tra gli appuntamenti sold out: il concerto La notte della Taranta all'Arco della Pace sabato 23, la performance/talk di Roberto Vecchioni martedì 26 e il convegno di Massimo Recalcati mercoledì 27. Domenica 25 si è tornati a correre con la Crazy Run, 5 km non competitivi nel cuore di Milano.
Perché stare bene è una cosa che si fa insieme.