Il 14 maggio, all'UNA Hotel Century di Milano, si è tenuto il convegno "Intelligenza Artificiale e Real Estate: dal supporto operativo alla pianificazione strategica", organizzato da CDV Conference Management, una giornata di confronto tra i principali operatori ed esperti del settore immobiliare italiano su come l'AI stia ridisegnando equilibri, ruoli e vantaggi competitivi.
Dils era presente con un intervento di Marco Venezia, CTO del gruppo, che ha portato sul palco la visione e l'esperienza concreta maturata internamente: "Abbiamo scelto di rendere dati e Digital Transformation un asset strategico, passando rapidamente dalla sperimentazione all'integrazione concreta dell'AI nei processi. Dall'automazione dei contenuti agli Agenti AI al servizio di clienti e dipendenti, ogni soluzione nasce per supportare le persone, non sostituirle."
Un approccio che Venezia ha definito di trasformazione digitale "invisibile" e integrata: non hype tecnologico, ma una strategia AI sostenibile costruita attorno all'Employee e alla Customer Experience, capace di sopravvivere alle mode e generare valore reale nel lungo periodo.
Il convegno, coordinato da Marco Leone di Nomisma, ha offerto una panoramica a 360 gradi sull'adozione dell'AI nel settore: dalla gestione di portafoglio immobiliare con machine learning (Generali Real Estate) all'hospitality intelligence (Data Reply), dalle applicazioni ESG per la sostenibilità degli investimenti (Coima) al potenziale dell'AI nella finanza immobiliare (Immobiliare.it Insights).
Un segnale chiaro: nel real estate, l'intelligenza artificiale non è più una promessa futura. È già una leva strategica per chi ha scelto di investirci davvero.