Il 10 ottobre, all’Allianz MiCo di Milano, oltre 4.000 persone hanno partecipato alla Giornata del Volontariato e dello Sport, promossa dalla Fondazione Costruiamo il Futuro insieme ai suoi partner. Dils, sponsor del Premio Costruiamo il Futuro per il quarto anno consecutivo, ha rinnovato il proprio impegno a favore del territorio, sostenendo l’iniziativa e assegnando 12 riconoscimenti speciali nell’ambito del progetto This is my Milano.
La decima edizione milanese del Premio Costruiamo il Futuro ha raggiunto un traguardo senza precedenti: 200 mila euro destinati a 100 associazioni attive in ambito sociale e sportivo, con contributi compresi tra mille e cinquemila euro. Un risultato che testimonia il valore del volontariato e il ruolo fondamentale delle piccole organizzazioni che, ogni giorno, rispondono ai bisogni delle persone e contribuiscono al benessere delle comunità locali.
Ad aprire la giornata sono stati il presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, Maurizio Lupi, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, l’assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva, e il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, insieme a protagonisti del mondo dello sport. Sul palco si sono alternati, tra gli altri, le giornaliste Mediaset Monica Bertini e Chiara Icardi, l’attore Vincenzo Ferrera, il campione di bike trial Vittorio Brumottie gli atleti Alberto Amodeo, Giacomo Galanda, Letizia Milesi, Andrea Ranocchia, Fabio Galante e Giusy Versace.
Tra le novità di questa edizione, il rafforzamento del legame tra solidarietà e sport attraverso tre iniziative complementari: il Premio Costruiamo il Futuro, il workshop Match Point, dedicato alle opportunità di finanziamento per le associazioni, e la Piazza dello Sport e dell’Inclusione, uno spazio aperto a tutti, con tornei e attività sportive pensati per favorire la partecipazione e superare ogni barriera.
«Desideriamo ringraziare le 100 associazioni premiate e le altre 300 che hanno partecipato a questa edizione – afferma Giuseppe Amitrano, Founder e Group CEO di Dils –. Sono numeri importanti, ma lo diventano ancora di più se si considera che dietro ogni cifra ci sono persone, storie e impegno quotidiano. Con This is my Milano, il nostro progetto di responsabilità sociale, vogliamo sostenere chi, lontano dai riflettori, si prende cura della comunità e crea legami autentici. Un progetto nato come gesto di gratitudine verso Milano, che dal 2020 ha sostenuto 160 iniziative e 90 associazioni».
Con i 12 riconoscimenti speciali This is my Milano, Dils ha voluto valorizzare altrettante realtà che, attraverso progetti concreti e un impegno costante, contribuiscono a rendere il tessuto sociale milanese più forte, solidale e inclusivo. Un grazie dunque a: Spazio Nautilus APS, Fondazione Carolina ETS, UP Impresa Sociale, Aiutility APS, Associazione CAF ETS, Autofhome APS ETS, Associazione Comunità Nuova ETS, Associazione Alveare ODV, Handicap: Su la Testa! ODV, Associazione Incerchio per le Persone Fragili, Parrocchia Beata Vergine Addolorata in San Siro e Parrocchia Sant’Anselmo di Baggio.
Perché una Milano più inclusiva si costruisce ogni giorno, attraverso le persone, i gesti di solidarietà e le energie di chi sceglie di esserci. È da queste storie, spesso lontane dai riflettori ma capaci di fare la differenza, che nasce il futuro di una città più aperta, vicina e attenta a tutti.